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Programma 2007 - 2012 Il Coordinamento delle Liste Civiche è un’aggregazione libera ed aperta di persone impegnate politicamente e socialmente, sorta dopo le elezioni amministrative di maggio 2007 dalle liste civiche “Noi Cittadellesi”, “Cittàdella donna”, “Le nostre frazioni”. Il Coordinamento intende proseguire sulla scia delle motivazioni ideali ed etiche che avevano animato le tre liste civiche, in particolare la partecipazione e la cittadinanza attiva. PROBLEMI
Il Coordinamento delle Liste Civiche intende operare per risolvere e superare alcuni nodi problematici e limiti della società Cittadellese. - La scarsa esigenza di partecipazione e di cittadinanza attiva, quanto piuttosto un radicato senso di ‘delega’ e quindi di disinteresse.
- La concezione di ‘democrazia’ intesa come appropriazione di potere, che non prevede dialogo, confronto e sintesi delle diversità e che arriva a demonizzare ed escludere le minoranze.
- Lo spontaneismo e la frammentarietà delle istanze alternative, il loro apparire solo occasionalmente e settorialmente e quindi la difficoltà a veicolare alla popolazione il messaggio che si porta.
OBIETTIVI Gli obiettivi che si pone questa nuova espressione della società civile sono: Generare una proposta politica alternativa e chiara, sintesi delle istanze della base, comprensibile ed accettabile dalla popolazione. Far maturare nella popolazione la percezione e l’esercizio del diritto - dovere di partecipazione e la sua riappropriazione attraverso strumenti di corretta e civile rappresentanza democratica. Portare l’attuale amministrazione ad un dialogo e ad un confronto democratico e rispettoso verso altre istanze, idee e proposte espresse dalla cittadinanza.
STRUMENTI Gli strumenti di cui il movimento intende dotarsi per raggiungere i suoi obiettivi, sono innanzitutto un’organizzazione interna che permetta managerialità, efficienza ed efficacia, in secondo luogo una presenza capillare nel territorio che stimoli la piena partecipazione di ogni cittadino. Nel dettaglio: 1. Una struttura organizzativa a cerchi concentrici: Una “Rete di referenti territoriali”, composta di due rappresentanti per ogni frazione e per ogni borgo (Sud: San Donato, Facca, Santa Maria; Centro: Centro, Borgo Bassano, Borgo Vicenza, Borgo Padova, Borgo Treviso; Nord: Ca’ Onorai, Pozzetto; Nord-ovest: Laghi - Battistei, Santa Croce Bigolina). Tre “Commissioni tecniche” sul modello delle attuali tre commissioni consiliari: Commissione “Affari generali, istituzionali e finanziari” Commissione “Qualità della vita” (servizi sociali, pubblica istruzione, tempo libero, cultura, sport, volontariato, ...) Commissione “Territorio ed ambiente” (urbanistica, edilizia privata, ...).
Un “Comitato Direttivo” composto di una decina di persone, tra cui i tre responsabili delle Commissioni tecniche. Un “Esecutivo” composto dei membri del CdA che espletano particolari incarichi di rappresentanza e di operatività (coordinatore generale, vice coordinatore, segretario, responsabile ufficio stampa e marketing, responsabile del foglio divulgativo bimestrale, rappresentante presso i coordinamenti regionali ed interregionali delle liste civiche, coordinatore dei referenti territoriali, incaricato dei rapporti con i consiglieri comunali di centrosinistra, ...) Un “Coordinatore Generale”.
2. Un impianto mediatico adeguato: Un “ufficio stampa” che, con comunicati e conferenze stampa, rende presente nei media il pensiero, le proposte e le attività del movimento. Un “sito web” con blog, per un dialogo aperto e continuo. Una “mailing list” per aggiornamenti e comunicazioni. Un “giornale o foglio periodico” trimestrale, autogestito ed autofinanziato, diffuso capillarmente presso tutte le famiglie, per diffondere informazioni e creare consenso attorno a denunce e proposte. Degli incontri pubblici tematici generali o zonali.
RISULTATI ATTESI Un tale impianto organizzativo porterà i seguenti risultati: Sono cresciuti nella popolazione il desiderio di conoscere ed essere informati correttamente e di partecipare, investendosi anche di persona, oltre che in gruppo. - La popolazione ci vede presenti nel territorio da ora e con continuità, ci percepisce come interessati e conoscitori dei loro problemi, aperti al dialogo ed al confronto ed ha dato prova di collaborare con noi.
- L’attuale amministrazione si troverà di fronte una forza sociale che la precede (con le sue proposte) e non che la segue (arrancando con le critiche) e sarà obbligata al dialogo.
- La popolazione arriva a conoscerci per tempo ed a percepire chi fra noi potrà essere suo rappresentante nelle prossime amministrative (non più belle meteore spuntate per l’occasione). Ben prima del prossimo appuntamento elettorale, sono definiti: il nostro candidato sindaco, il suo programma, la sua squadra, e le liste civiche che lo supportano (senza più improvvisazioni dell’ultimo minuto).
Cittadella 10 settembre 2007
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